Praxis. Scuola di filosofia
 
18-19-20 luglio 2019  
   
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«ATTO LIBERO»  

VI edizione
Forlì

 
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Docenti

Maurizio Ferraris_Università di Torino
Silvia Vizzardelli
_Università della Calabria
Gaetano Rametta_
Università di Padova

Manlio Iofrida_Università di Bologna
Giovanni Leghissa_Università di Torino
Federico Leoni_Università di Verona
Rocco Ronchi_Università dell'Aquila
Riccardo Manzotti_IULM, Milano; MIT, Boston
Sandro Palazzo_PhD Universtà di Bologna

Centri di ricerca
Labont
_Università di Torino
Philosophy Kitchen
_Università di Torino
Officine Filosofiche
_Università di Bologna
Centro Studi Après-coup
_Università dell'Aquila
Centro di Ricerca Tiresia. Filosofia e Psicoanalisi
_Università di Verona

Praxis
iscrizioni 2019
programma 2019
docenti/interventi 2019
contatti
quaderni di Praxis


2018. Nel segno dell'uno
2017. Il possibile e il reale
2016. Tecnica e vita
2015. Filosofia dell'evento.
iiiiiL'evento della filosofia
2014. Esperienza e verità

   
       

Dopo essersi interrogata, nelle precedenti edizioni, sulle nozioni di esperienza e verità, di evento, di tecnica e sul rapporto tra possibile e reale, la sesta edizione della scuola di filosofia Praxis verterà sul tema dell’“atto libero”. A quali condizioni un atto può dirsi veramente libero?
La libertà è, da sempre, in questione nella filosofia. Da un lato essa è ricondotta alla dimensione del possibile e della scelta, dall’altro è negata in nome del sapere e della necessità.
Nel Novecento sono però maturate anche altre posizioni, che hanno messo in discussione questo quadro teorico e hanno provato a pensare la libertà al di là del conflitto contingenza e necessità. La proposta di un rinnovato quadro teorico per pensare la libertà è connessa, nel Novecento, alla nuova scienza della natura che, superando i modelli rigidamente deterministici della fisica classica, ha introdotto l’indeterminazione al cuore dei fenomeni naturali.
La questione dell' “atto libero” investe poi l'ambito politico e istituzionale. Quale idea di libertà è a fondamento del modello neoliberale imperante e come si relaziona alle spinte autoritarie, e apparentemente illiberali, presenti sul pianeta a livello ormai globale?
L’“atto libero”, insomma, è più che mai in questione.
Le tre giornate di Praxis saranno articolate in tre lezioni magistrali, che avranno luogo nella mattinata sul tema dell’atto libero:

Maurizio Ferraris (Università di Torino) «Che cosa si può fare con un bastone?»
Silvia Vizzardelli (Università della Calabria) «L'atto teleplastico: le sagome del pensiero»
Gaetano Rametta (Università di Padova)  «Filosofia trascendentale e pensiero contemporaneo»

Nei tre pomeriggi alcune delle scuole filosofiche che collaborano alla realizzazione di Praxis (Labont di Torino, Philosophy Kitchen di Torino, Après coup dell'Aquila), organizzeranno tre seminari tematici sull'atto libero con la presenza di altri relatori che fungeranno anche da coordinatori del dibattito.
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Tavola rotonda
«Tecnica e vita»

venerdì 10 maggio ore 17

Palazzo Romagnoli - via Albicini 12, Forlì

In occasione della presentazione del secondo volume della collana “Quaderni di Praxis” della casa editrice Textus, che raccoglie gli atti dei corsi estivi della scuola di filosofia Praxis, venerdì 10 maggio alle ore 17 si terrà a Palazzo Romagnoli a Forlì una tavola rotonda dal titolo “Tecnica e vita” con: Marco Tronconi (Officine Filosofiche_Università di Bologna), Giacomo Foglietta (dottore di ricerca, FINO), Giulio Piatti (Philosophy Kitchen_Università di Torino), Prisca Amoroso (Officine Filosofiche_Università di Bologna), Daniele Poccia (Centro Studi Après-coup_Università dell'Aquila).
Coordina  Rocco Ronchi (Università dell’Aquila).

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Direzione della scuola Rocco Ronchi
Coorganizzazione Masque teatro

PRAXIS
Info ed iscrizioni
info@praxis-scuoladifilosofia.eu

sede dei corsi
Sala Nassirya - Palazzo ex-Tribunale
Piazza G. B. Morgagni n.2, Forlì

   
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2014.

Esperienza e verità


FLORINDA CAMBRIA
FEDERICO LEONI
ROCCO RONCHI
CARLO SINI
 
 
«Esperienza e verità» è il tema scelto per il primo corso della Scuola. Esso evoca l’ispirazione centrale che ha guidato nei secoli il cammino della filosofia e che ha alimentato il suo fondamentale contributo alla edificazione di un sapere condiviso: un sapere che nasce nel tempo storico e secondo differenti configurazioni ed esperienze sociali, ma che sempre di nuovo ripropone, oltre e al di là di ogni particolarismo, la questione essenziale della verità. Sempre di nuovo (immer wieder) la ricerca filosofica persegue infatti il problema del senso globale del vivere, sollevando una domanda di verità nel cuore stesso dell’esperienza quotidiana di tutti, in dialogo con i saperi particolari delle scienze e delle tecniche, con le ideologie e con le fedi religiose, ma anche con una propria radicale autonomia di finalità e di metodo.



2015.  

Filosofia dell'evento.
L'evento della filosofia

FLORINDA CAMBRIA
ROSSELLA FABBRICHESI
FEDERICO LEONI
RICCARDO PANATTONI
VITTORIO MORFINO
DAVIDE TARIZZO
ROCCO RONCHI
CARLO SINI

 
 

L'evento  non è soltanto l’oggetto privilegiato dell’interrogazione filosofica contemporanea – dal pragmatismo americano alla filosofia deleuziana, passando attraverso il pensiero di Whitehead, di Heidegger, fino alle ricerche in corso di Sini e Agamben – ma è anche il modo in cui la pratica filosofica stessa, dopo l’insurrezione nietzscheana, è giunta ad auto-comprendersi e a problematizzarsi, trascinando nel gorgo inaugurato da questa vertiginosa domanda l’intera storia dell’Occidente.

 
   



   
2016.  

Tecnica e vita

FLORINDA CAMBRIA
J. CHRISTOPHE GODDARD
MANLIO IOFRIDA
GIOVANNI LEGHISSA
FEDERICO LEONI
RICCARDO MANZOTTI
ROCCO RONCHI

Philosophy Kitchen
Officine Filosofiche
Centro Studi Après-coup

 
La tecnica è solo una gigantesca protesi dell'esperienza umana? Quali sono i confini che separano la natura dall'artificio? Ma, soprattutto, si dà realmente questa linea divisoria?
La coscienza e l'automa sono effettivamente due regni separati, e in sostanziale conflitto tra loro, o partecipano della stessa natura? L'atto del vivente e l'operazione tecnica sono tra loro eterogenei oppure si dispongono su un piano di continuità? 
E, infine,  come ripensare una esperienza allargata alla natura, ai suoi processi, e non più confinata alla sola dimensione dell'umano modo d'essere? Come superare quei dualismi (natura-cultura, mente-corpo, tecnica-vita ecc.) che, paralizzando il pensiero, sono all'origine della devastazione del pianeta? “Che cosa farai dunque della filosofia? Dove ti volgerai, se non hai una soluzione per questi problemi?”
(Platone, Parmenide, 136 c 6-7)
   
     
                     
2017.      

Il possibile e il reale

GAETANO CHIURAZZI
GAETANO LETTIERI
GIUSEPPE LONGO
FLORINDA CAMBRIA
GUIDO CUSINATO
MANLIO IOFRIDA
GIOVANNI LEGHISSA
FEDERICO LEONI
RICCARDO MANZOTTI
ROCCO RONCHI

Philosophy Kitchen
Officine Filosofiche
Centro Studi Après-coup
Centro di Ricerca Tiresia

 
 
"Il possibile e il reale".
Relatori e partecipanti saranno chiamati a discutere intorno allo statuto del “divenire” che, da sempre, costituisce il problema della filosofia.
È esso spiegabile mediante la celeberrima distinzione aristotelica potenza/atto o richiede l'elaborazione di un nuovo quadro categoriale? Quale parte ha avuto nella genesi della metafisica la scoperta di una dimensione incommensurabile con quella della attualità, della presenza e della determinatezza? Che insegnamento trarre dalla considerazione dei sistemi viventi nei quali la storicità gioca un ruolo essenziale mettendo in questione ogni ipotesi deterministica? Che contributo può dare la  riflessione teologica, con particolare riguardo alla formula trinitaria, all’intelligenza del divenire?